|
Al via la
campagna del 2003
Diritti al mare,
diritti del mare VIII
edizione
Per le
segnalazioni: Numero
verde 800.866158 Oppure all'email: diritti.mare@vasonline.it
Prende il via l'ottava edizione della Campagna
"Diritti al mare, diritti del mare 2003", promossa dall'associazione Verdi
Ambiente e Società in collaborazione con l'associazione per disabili NADD Europe.
Anche quest'anno la campagna, patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e
dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, si avvarrà del sostegno della
Castalia
Ecolmar. Come nel passato questa edizione vedrà l'attivazione
del numero verde messo a disposizione dall'associazione VAS,
800.866158, per consentire ai cittadini, durante tutto il periodo
estivo, di segnalare qualsiasi disservizio, sopruso, casi di inquinamento
e di violazione delle norme vigenti, che avvengono sul litorale del nostro
paese. Le segnalazioni potranno arrivare anche attraverso il sito
internet:www.vasonline.it
Le
segnalazioni potranno riguardare:
- casi di inquinamento della spiaggia e del
mare;
- preclusione di accessi al mare;
- ingombro della battigia non soggetta a concessione,
che quindi deve rimanere libera ed accessibile a tutti;
- mancanza di accessi e strutture per
disabili;
- incuria dei varchi tra gli stabilimenti (la pulizia
è a carico del concessionario della spiaggia);
- tariffe improprie o obblighi di comprare
"pacchetti" comprendenti servizi non richiesti oltre all'ingresso
(sdraio, ombrelloni, cabine in abbonamento stagionale, ecc.);
- natanti a motore troppo vicini alla
spiaggia;
casi di abusivismo.
Le segnalazioni saranno inoltrate alle Capitanerie di
Porto e agli altri organi competenti. Nel dossier con i dati del 2002, che
si può richiedere alla Sede Nazionale di VAS e ai Circoli territoriali,
diamo il resoconto delle 1577 segnalazioni arrivate lo scorso anno. I
disservizi sulle spiagge, l’inquinamento dell’acqua e l’abusivismo sono i
casi più segnalati. Così come il “mare ingabbiato” dagli stabilimenti, a
volte abusivi, attaccati uno all’altro che non permettono per chilometri
l’accesso alla spiaggia e’ una delle proteste più ricorrenti dei
cittadini.
La nostra iniziativa non ha l’intento di assegnare
bandiere blu o vele a questo o a quel Comune, sono troppe le varianti che
possono determinare da un giorno all’altro il mare inquinato o alcuni
disservizi. Vogliamo invece sensibilizzare verso la tutela dell’ambiente
marino e la difesa del diritto ad usufruire di un litorale accessibile sia
i turisti che le Amministrazioni locali. L’attenzione di questa
edizione della Campagna sarà rivolta anche verso l’adempimento che i
nostri Comuni costieri devono compiere per la redazione dei “Piani di
spiaggia”. I “Piani di spiaggia” possono essere lo strumento
fondamentale per una gestione corretta ed equilibrata della costa tra gli
interessi della collettività, quelli dei gestori degli stabilimenti
balneari e la tutela del mare.
Con la NADD Europe la collaborazione di questi anni ha
evidenziato la mancanza di strutture adeguate per far si che anche i
portatori di handicap possano usufruire dei servizi di spiaggia e del
mare.
Saranno programmati interventi, insieme
all'associazione NADD Europe, di pulizia dei fondali e presenteremo
al termine della campagna il dossier con tutte le segnalazioni e i casi
risolti.
Roma, 14 Giugno 2003 |
La campagna:
2002:
Bilancio di ferragosto. 484 segnalazioni
2002: la
lettera di Pollice e Aldo Torti
2002: sono 245 le
segnalazioni al 1^ agosto
Presentazione
campagna del 2001
Bilancio
del 2000
Presentazione
campagna del 2000
Dichiarazione
del Com. Capitanerie di Porto
Segnalazioni
pervenute nel 1999
Bilancio del
1999
Materiali:
Il
diritto al risarcimento del bagnante
Links:
Nadd Europe
Capitanerie di Porto
Castalia Ecolmar
Ministero della Salute - Acque di
balneazione
Ministero dell'Ambiente
EU: Convenzione di Barcellona
Conisma
Icram
ARPA Emilia Romagna - Struttura Oceanografica
Daphne
Ufficio Generale per la meteorologia
Parchi Marini Italiani
by
|