VAS Campania Associazione Verdi Ambiente e Società - Sezione Campania - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale


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RIFIUTI CENTRO ANTICO
Inserito il 10/03/2003

Centro Antico

                               Centro antico: dossier sulla raccolta differenziata

 

 

  La città di Napoli è uno dei fanalini di coda per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Nel centro antico è praticamente inesistente, e  cumuli di immondizia sono presenti ad ogni angolo,  sebbene il centro suddetto sia “Patrimonio dell’Umanità” e meta di un turismo sempre più consistente per la presenza appunto del suo grande patrimonio storico-artistico.

 E’ vero che gli abitanti del centro antico sono, tra l’altro, allergici alla raccolta differenziata e, sebbene oppressi dal problema annoso delle discariche piene e degli inceneritori, abituarsi a fare questa piccola operazione di separare “l’umido” dalla carta, vetro, plastica, rifiuti pericolosi eccetera, è per loro una fatica e spesso rappresenta un’operazione di cui non capiscono l’utilità e la convenienza. Tutto si butta nel cassonetto o, in mancanza di questo a portata di mano, nell’angolo della strada, magari davanti ad un monumento patrimonio dell’umanità, quale il santuario di Purgatorio ad Arco in via Tribunali.

 E’ vero, dicevamo, che a monte la responsabilità è nell’incuria cronica del popolo napoletano, ma esiste altresì una responsabilità non trascurabile delle istituzioni. Nel centro antico abbiamo preso come riferimento il quartiere S. Lorenzo e censito strada per strada gli eco punti, cioè i posti adibiti dall’Asia per la raccolta differenziata. Ebbene, in tutto il quartiere, notoriamente molto popoloso ed esteso, i punti suddetti si possono ormai contare sulle dita. 

 In mancanza di eco punti (tolti o mai messi), il cittadino allergico butta nel casssonetto “solo sacco nero” sia il sacco nero che cartoni, plastica, legno, vetro, materiale ingombrante eccetera. Coloro invece (pochissimi) che vogliono differenziare, pongono il sacco viola vicino al suddetto cassonetto. L’operatore ecologico che passa raccoglierà il tutto e butterà indifferentemente nel camion dell’immondizia. Da qualche tempo inoltre è entrato in azione il povero cristo che razzola tra i rifiuti e dopo aver aperto il sacco viola e scelto ciò che interessa, lascia tutto il resto sparso intorno.

 Allora, se è vero che il 70% dei rifiuti urbani può essere  riciclato, si risolverebbe a monte con la raccolta differenziata l’annoso problema dei rifiuti urbani, rappresentato dalle discariche e dagli inceneritori che nessuno, giustamente, vuole sul proprio territorio ( vedi Acerra). Con un’efficiente rete di raccolta cittadina si risolverebbe invece, senza abusare “dell’ospitalità dei centri della provincia”, quello “smaltimento dei rifiuti moderno, efficiente ed ecosostenibile”, auspicato nell’appello dei 60 sindaci del Napoletano. Infatti, come suggerisce il buon senso, prevenire è sempre meglio che curare. E’ dunque più conveniente ed intelligente evitare di inquinare fin dall’inizio, piuttosto che trovarsi a ripulire alla fine del processo.

 Allo stato attuale la soluzione del problema richiede sia una organizzazione tecnologica più razionale dell’ente, sia una educazione ad una pubblica coscienza degli utenti.

 

Situazione eco punti aggiornata al 10 febb. 2003

 

Gli eco punti sono spariti quasi del tutto nelle vie e vicoli (popolari) del centro antico. Solamente in alcune strade più larghe e di maggior traffico (via Duomo, via Costantinopoli, via Carbonara) alcuni        di questi si conservano ancora, sebbene pochissimo utilizzati.

 

-         via del Sole, angolo pz. Miraglia (foto)

-         Largo Proprio D’Avellino

-         Via Duomo, n.civ. 182, 202, 223, 244, angolo via Settembrini. + due campane

-         Pz. Errico de Nicola, lato Tribunale, + campana

-         Pz.    “             “       , lato Porta Capuana

-         Pz. Bellini, + campana

-         Via Costantinopoli, 5 eco punti pochissimo utilizzati: si preferisce cassonetti

-         Largo Madonna delle Grazie, lato Incurabili, chiuso da la presenza di macchine in posteggio

-         Via Maria Longo, ingresso Incurabili

-         Via Settembrini, angolo Loffredo

-         Via Carbonara, 4 eco punti:davanti chiesa + campana, davanti benzinaio, n.c. 87 e 93

 

Chiediamo :

alla ASIA – porre un cassonetto per raccolta differenziata accanto a quello per sacco nero,

                   oppure raccolta casa per casa anche nel centro antico

          

Comune – Controllo da parte dei vigili (o poliziotti di quartiere?) dove si perpetua l’abuso e

                 multare.

 

Inoltre: campagna di sensibilizzazione continua su l’importanza e l’utilità della raccolta differenziata, anche contro l’inquinamento (vedi diossina nel latte).

 

 

                                                      




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